Conosciamo Riccardo Lucatuorto, Software Developer di Chorally

by Nov 4, 2019Interviste & Webinar

Conosciamoci meglio!

Ciao, mi chiamo Riccardo Lucatuorto, ho 43 anni e sono uno sviluppatore software.

Qual è il tuo ruolo in Chorally e da quanto tempo ne fai parte?

Mi occupo dello sviluppo e manutenzione della piattaforma e sono in Chorally da 4 anni.

In che cosa consiste il tuo lavoro?

Il mio compito è quello di sviluppare nuove funzionalità, come il machine learning o aggiungere nuove sorgenti da importare per la piattaforma di CRM o monitoring, correggere bug e fare analisi tecniche sulle nuove funzioni o bug da correggere, anche insieme ad altri componenti del team di sviluppo.

Cosa facevi prima di entrare in Chorally e perché hai scelto questa azienda?

Lavoravo nel settore bancario e finanziario in un’altra azienda di sviluppo software. Poi sono approdato in Chorally perché cercavo nuove sfide e volevo mettermi alla prova.

Cosa ti soddisfa del tuo lavoro e qual è la tua sfida quotidiana?

Quello che cerco è continuare ad imparare e crescere professionalmente, la sfida quotidiana è riuscire a completare i task nel modo migliore possibile.

Quali sono i tuoi punti di forza? Ci confessi un tuo difetto?

Passione, curiosità, disponibilità. Una mia debolezza: non sono precisissimo.

Quanto è importante per te lavorare in team?

Lavorare con gli altri è fondamentale, senza un buon team non riuscirei a fare molte delle cose che faccio ogni giorno.

Perché consiglieresti Chorally ad un cliente amico?

Siamo un gruppo ben affiatato di persone con molta passione per le cose che fanno ognuna nel suo ambito. Consiglierei Chorally al mio migliore amico perché sono certo che troverebbe sempre una mano tesa.

Scegli una immagine che ti piace e che in qualche modo può rappresentarti e spiegaci perché.

Intervista a Riccardo Lucatuorto, Software Developer di Chorally

Il programmatore deve avere l’animo del surfista per riuscire a mettersi alla prova, tenersi aggiornato e fare una cosa che gli piace.

Guarda anche la video intervista a Riccardo Lucatuorto sul nostro canale YouTube.